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Glossario GDPR

I termini essenziali,
spiegati semplici.

I concetti GDPR che servono per leggere l’informativa del tuo condominio.

Lettera B
Base giuridica
La giustificazione legale per cui un trattamento è lecito. Le 6 basi possibili sono: consenso, contratto, obbligo legale, interesse vitale, interesse pubblico, interesse legittimo. Nei condomini si usano principalmente obbligo legale (es. art. 1130 c.c.) e interesse legittimo.
Lettera C
Categoria di dati particolari (art. 9)
Dati più sensibili (salute, sindacato, orientamento sessuale, religione, biometria, ecc.) che richiedono basi giuridiche più restrittive.
Consenso (art. 6.1.a + art. 7)
Manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile dell’interessato per il trattamento dei suoi dati. Deve essere revocabile in qualsiasi momento e con la stessa facilità con cui è stato dato. Nei condomini si usa di rado: la maggior parte dei trattamenti si fonda su obbligo legale o interesse legittimo.
Conservazione (retention)
Il periodo per cui i dati possono essere mantenuti. Deve essere il minimo necessario alla finalità. Esempi: dati fiscali e contabili 10 anni (art. 2220 c.c.); registrazioni TVCC di norma 24 ore, fino a 48 in casi motivati, oltre solo con specifica giustificazione e comunque entro 7 giorni; log accessi al portale 24 mesi.
Cookie
Piccoli file salvati dal browser durante la navigazione. Possono essere tecnici (necessari, non richiedono consenso) o di profilazione (richiedono consenso preventivo). Il portale consensoprivacy.it usa solo cookie tecnici di sessione.
Lettera D
Data breach
Violazione di dati personali (perdita, accesso non autorizzato, divulgazione). Deve essere notificata al Garante entro 72 ore se comporta rischio per gli interessati.
Dato personale
Qualsiasi informazione che identifica o rende identificabile una persona fisica (nome, codice fiscale, email, numero di interno, targa, immagine da videosorveglianza, indirizzo IP).
Diritto all’oblio (art. 17)
Diritto di chiedere la cancellazione dei propri dati. Limitato dagli obblighi di legge (es. dati fiscali e contabili vanno conservati 10 anni).
Diritto di accesso (art. 15)
Diritto dell’interessato di sapere se i suoi dati sono trattati, ottenere una copia, conoscere finalità e destinatari.
Diritto di portabilità (art. 20)
Diritto di ricevere i propri dati in un formato strutturato e di trasferirli a un altro titolare.
DPIA (Data Protection Impact Assessment)
Valutazione d’impatto sulla protezione dati. Obbligatoria per trattamenti a rischio elevato (es. videosorveglianza estesa, profilazione, dati particolari su larga scala).
Lettera F
Finalità
Lo scopo per cui i dati sono trattati. Deve essere esplicita, determinata e legittima. Riusare i dati per finalità diverse richiede una nuova base giuridica o una nuova informativa.
Lettera G
Garante per la protezione dei dati personali
Autorità indipendente italiana che vigila sull’applicazione del GDPR. Riceve i reclami degli interessati e può irrogare sanzioni. Sede: Piazza Venezia 11, Roma. Sito: garanteprivacy.it.
GDPR
Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali, in vigore dal 25 maggio 2018. In Italia integrato dal D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy) come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
Lettera I
Informativa privacy (art. 13)
Il documento con cui il titolare informa l’interessato su cosa, perché, come, per quanto tempo tratta i suoi dati personali e quali diritti può esercitare.
Interessato
La persona fisica i cui dati personali sono trattati. Nel condominio: condòmini, conduttori, dipendenti, fornitori, visitatori (per videosorveglianza).
Lettera M
Minimizzazione
Principio cardine del GDPR (art. 5): trattare solo i dati strettamente necessari alla finalità dichiarata, niente di più. Esempio: per l’invio di una semplice comunicazione informativa basta l’indirizzo email; non servono dati ulteriori (telefono, dati anagrafici completi) se non strettamente funzionali.
Lettera P
Pseudonimizzazione
Tecnica che sostituisce gli identificativi diretti con identificativi non riconducibili senza informazioni aggiuntive. Esempio: hashing dell’IP.
Lettera R
Registro delle attività di trattamento (art. 30)
Documento interno (non pubblico) in cui il titolare descrive in modo strutturato tutti i trattamenti di dati personali effettuati (finalità, basi giuridiche, categorie di dati, destinatari, tempi di conservazione, misure di sicurezza).
Responsabile del trattamento (art. 28)
Soggetto che tratta dati personali per conto del titolare, sulla base di un atto di nomina formale. L’amministratore di condominio è Responsabile per i trattamenti gestionali; Conservice S.r.l. è Responsabile per il servizio privacy.
Lettera S
Subresponsabile
Un Responsabile che a sua volta utilizza altri soggetti per il trattamento (es. fornitore di infrastruttura cloud, fornitore PEC). Devono essere autorizzati dal Titolare.
Lettera T
Titolare del trattamento
Il soggetto (persona fisica o giuridica) che determina finalità e mezzi del trattamento dei dati personali. Per il condominio è il condominio stesso, rappresentato dall’amministratore.
Trasferimento extra-UE
Invio di dati personali fuori dall’Unione Europea. Consentito solo verso paesi con decisione di adeguatezza UE o con garanzie supplementari (Standard Contractual Clauses). Conservice e i suoi subresponsabili trattano i dati esclusivamente in UE.
Trattamento
Qualsiasi operazione eseguita sui dati personali: raccolta, conservazione, consultazione, modifica, comunicazione, cancellazione, archiviazione.
Lettera V
Videosorveglianza
Trattamento di immagini tramite impianti TVCC. Nei condomini richiede: cartello informativo all’ingresso (Provvedimento Garante 8 aprile 2010), registro art. 30 dedicato, conservazione delle registrazioni max 7 giorni (salvo eccezioni motivate), nessuna ripresa di aree pubbliche o di proprietà altrui.